info@cercacommercialista.it Hai qualche dubbio?

Modello 730

29 Ottobre 2019
modello-730

Il modello 730 nasce nel 1993 da un progetto del Ministero dell’economia e delle finanze, creato a sostituzione del modello 740 semplificato. La sua funzione era quella di fornire i rimborsi delle imposte a favore dei dipendenti e dei pensionati per semplificare e velocizzare le pratiche. Grazie al modello 730, il contribuente riceve o si vede detrarre gli importi dovuti direttamente nello stipendio o nel rateo della pensione. Una delle novità fondamentali apportate dalla nuova documentazione è la sostituzione dei vecchi uffici delle imposte con il più moderno sostituto d’imposta. Nello specifico, il sostituto d’imposta è un soggetto privato o pubblico che agisce per conto della legge, sostituisce in tutto o in parte il contribuente in relazione all’amministrazione finanziaria.

Soggetti ed esenti del modello 730

Il modello 730 è reperibile online precompilato e, secondo quanto previsto per i termini del 2019, può essere presentato dai contribuenti che nel 2019 sono:

  • pensionati o lavoratori dipendenti,
  • da persone che percepiscono indennità sostitutive al salario di lavoro indipendente
  • da soci di cooperative e di produzione
  • sacerdoti della Chiesa cattolica
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e a carica pubblica elettiva
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato
  • lavoratori con redditi di collaborazione coordinata e continuativa nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2019
  • produttori agricoli esenti dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti di imposta.

In alternativa, dai contribuenti che nel 2018 hanno percepito:

  • redditi di lavoro dipendente
  • redditi fondiari o di fabbricati
  • redditi di capitale
  • redditi di lavoro autonomo senza partita IVA
  • redditi diversi
  • redditi assoggettabili a tassazione separata

Esiste anche l’eventualità in cui il contribuente ha l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi ma non soddisfa i requisiti: dovrà allora impiegare il modello Uni.Co.

Il modello 730 e le differenze con altri documenti

Il modello 730 viene utilizzato per lo più da chi possiede un lavoro da dipendente, il modello Unico dai liberi professionisti e contribuenti con partita IVA. Nel 2019, il modello Unico è stato sostituito dal Modello Redditi PF, definito come la dichiarazione dei redditi delle partite IVA. Ricordiamo che nel caso in cui il contribuente debba compilare il modello Unico, pur avendo la possibilità di avere il modello 730, la consegna deve essere fatta obbligatoriamente per via telematica, non per via cartacea. Il terzo documento disponibile è il CUD, fornito però dal datore di lavoro solitamente entro il mese di febbraio, oppure dall’INPS. Il CUD certifica tutte le entrate e le tasse applicate durante l’anno.

Tipi di modello 730

Il modello 730 ordinario viene redatto a partire da zero, direttamente dal contribuente o dal sostituto di imposta. Il modello precompilato è già pre-redatto dall’Agenzia delle Entrate e messo a disposizione, che ha la possibilità di confermarlo o modificarlo. Al contrario di cosa si potrebbe pensare, il modello precompilato è quello che che necessita di più tappe nel suo iter verso la consegna. Il 15 Aprile di ogni anno, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione sul proprio sito online i singoli modelli precompilati personalizzati per ogni contribuente. A partire dal 2 Maggio i modelli precompilati diventano modificabili in caso di errori o omissioni. Nel caso del modello 730 ordinario, il contribuente deve consegnare la documentazione entro il 7 luglio al proprio sostituto d’imposta o entro il 23 luglio al professionista abilitato.